Estendere il campo di applicazione di questa norma anche per motivi legati all'orientamento sessuale e l'identità di genere, permetterebbe di avere pene per la diffusione e l'incitamento di atti discriminatori verso gay e trans, oltre che misure più severe per i reati di violenza omofoba.
Troppe ce ne sarebbe da enumerare: la caduta della divisione dei Poteri e la prevaricazione del Governo su Magistratura e Parlamento, i reati finanziari o le regole di Borsa e Banche del tutto disattese o fuori controllo, le eccessive spese in armi di fronte a una Costituzione che difende la pace e vieta guerre aggressive, il rientro della pena di morte col Trattato di Lisbona, la direttiva Bolkestein che permette di applicare ai lavoratori europei il peggiore dei trattamenti in UE, la svalutazione del Parlamento europeo a organo consultivo mentre il Consiglio delibera ma noi non possiamo eleggerlo, la mancata depurazione dei vertici italiani di potere da pregiudicati e corrotti, il no referendario al nucleare calpestato indecentemente come il rifiuto popolare a incineritori e discariche di fronte a un aumento pauroso delle malattie cellulari, l'assenza di ammortizzatori sociali ai senza lavoro, nessun freno al clientelismo politico, al nepotismo, alla spartizione, all'uso spregiudicato del voto di scambio, l'affossamento della Giustizia sia nella sostanza che nella forma fin quasi alla paralisi, l'assenza di pena a reati come tortura, razzismo, omofobia, ginofobia, fascismo…
17 sulla libertà di associazione e di manifestazione in pubblico, l'attacco alla libertà di stampa e di diffusione di informazione, la censura al web, l'attacco allo sciopero, il testamento biologico che nega l'art.
32, la laicità dello Stato sommersa dal confessionalismo clericale che si fa legge, l'attacco costante perpetrato alla divisione dei poteri con un capo di Governo che intende governare in modo assoluto e per diretta elezione popolare, la caduta di veti sul nucleare, l'abolizione di sinecure sociali nei clientelari piani obiettivo, il non aver mai regolamentato una volta per tutte i conflitti di interesse, la sporca politicizzazione della RAI, il disinteresse per il veto europeo alle doppie cariche o la non equiparazione dei benefici dei politici alle regole europee, la mancata difesa dello statuto del lavoro, dei beni collettivi come l'acqua, dei diritti del parlamento e della sovranità popolare, il silenzio sul quorum richiesto ai referendum e l'obbligo a rispettare gli stessi, l'attacco all'habeas corpus e al diritto di curarsi e alimentarsi come uno crede…
Fonte: http://bellaciao.org/it/spip.php?article23623