‘Eugene Kaspersky è un genio e sogna di fondare a Mosca il più grande laboratorio software esistente, per liberare il mondo dai pericoli di virus ed affini, rendendo l’area coperta dai PC una vera e propria zona verde; e noi siamo ben lieti di lavorare con lui’.
In termini più diretti, i passi successivi del sogno russo sono il primato commerciale Europa entro il 2011 per poi attivare il mega laboratorio per le olimpiadi invernali di Soci (Russia) nel 2014.’Il 2010 per noi è oggi’, ha esordito Alexander Moiseev, amministratore delegato di Kaspersky Italia.
‘E’ di pochi giorni fa l’alta onorificenza concessa a Eugene Kaspersky direttamente dal presidente russo Dimitri Medvedev’, consistente in un diploma ed un premio in denaro che è stato devoluto alla scuola dove il fondatore ha mosso i primi passi.
La nuova promozione prende spunto dal termine ‘Green Zone’, la zona verde, la rilassante sicurezza che Kaspersky promette agli utenti dei suoi software.’In Italia Kasperky ha il 34% del mercato consumer ed è secondo a brevissima distanza dal principale concorrente come spesso in Europa’, continua Aldo del Bò, ‘mentre varia molto da Paese a Paese la nostra penetrazione tra consumer e corporate, che in Italia ha un rapporto 85 a 15′.In pochi anni il software del genio russo della crittografia si è imposto nel mondo, nonostante alcune iniziali asperità nella gestione del pacchetto, ormai dimenticate.
Fonte: www.01net.it